Il Content Marketing non è per impazienti

Il Content Marketing non è per impazienti

Era il mio primo anno nel mondo del web marketing. L’avevo sognato e voluto così tanto questo mestiere che ho stravolto la mia vita per raggiungerlo.

Cominciai in una piccola agenzia specializzata in content marketing, nata da poco più di 3 anni, con tanti clienti di piccole dimensioni: la situazione perfetta per cominciare a sporcarsi le mani.

In quegli anni ho conosciuto clienti di tutti i tipi: i lagnosi, i non paganti, i denigratori, i “cos’è un articolo blog?” e… basta così, perché ne avrei almeno per altri 100 post.

Nonostante la diversità dei soggetti, qualcosa li univa. E questo qualcosa era l’impazienza.

Erano così assetati di risultati (nonostante i vari avvertimenti sulle tempistiche necessarie) che eravamo costretti a lanciare campagne pay per click (AdWords e Facebook Ads) che servivano, più che a portare ROI, a calmare la loro impazienza con qualche conversione e una manciata di like.

Insomma la maggior parte degli imprenditori investe in content marketing aspettandosi risultati fin da subito.

Fai parte anche tu di questo nutrito gruppo? Se sì, in questo post leggerai tutti i motivi per cui stai sbagliando.

Il content marketing efficace richiede tempo

Sviluppare una strategia di contenuti efficace richiede tempo e pazienza per 3 motivi.

1. Richiede analisi e ricerca

Lo studio del mercato e delle esigenze del cliente è il punto di partenza di ogni buona strategia di content marketing e di inbound marketing.

Puoi saltare questa fase? O farla sommariamente? Certo, ma corri il rischio di investire nella creazione di contenuti fuori focus e quindi non adatti al tuo target e al tuo business.

2. Un contenuto prodotto in fretta e furia non sarà mai un buon contenuto

La realizzazione dei vari formati di un contenuto (infografiche, video, blog post, eBook… ) richiede competenze specifiche e tempo.

Qui entra in gioco, inoltre, l’immutabile regola che lega la qualità del prodotto (nel nostro caso, il contenuto) al tempo: oltre un certo limite, non si può ridurre il tempo senza abbassare la qualità.

3. Più tempo dedichi a sperimentare, più frutti raccoglierai

Molti pensano al content marketer come ad una sorta di mago in grado di sfilare dal cilindro video virali e blog post da prima pagina di Google con scioltezza e sistematicità.

Se sei tra questi ho due pessime notizie per te.

La prima è che i contenuti virali “non si comprano”, perché nessuno può prevedere quando un video potrà  scatenare milioni di visualizzazioni e migliaia di interazioni.

La seconda è che, la viralità non è un atto magico, ma frutto di un processo composto da “Test-RaccogliDati-Errore-Aggiusta-RifaiTest-Bingo!”. In altre parole è solo sperimentando e analizzando che si costruiscono contenuti di successo.

Vuoi tutto e subito? Non puoi fare content marketing. E forse, neanche l’imprenditore

Edward Banfield, sociologo, ricercatore ad Harward e consigliere di 3 presidenti americani, dimostrò che gli imprenditori con una visione di lungo periodo sono quelli che, con più probabilità, avranno successo.

Ne parla George Ambler nel suo blog “Helping Leader Grow”. Ecco qui un estratto del suo articolo:

Dr. Banfield came to the conclusion that a long time perspective was the single most accurate predictor of upward mobility. He found that people who were most likely to succeed were those that took their long-term future into consideration when making decisions and acting in the present.

Anche Gary Vaynerchuck, tra gli imprenditori e comunicatori americani più talentuosi dei nostri giorni, già investor in compagnie come Facebook, Twitter e Uber, conferma che la visione di lungo periodo sia l’approccio giusto, che tutti i brand dovrebbero avere.

Del resto, anche i numeri sembrano confermare che, se sai attendere, il content marketing può darti risultati importanti.

Joshua Johnson di Influence&Co. in questo articolo mostra con estrema chiarezza come performa una campagna di content marketing nell’arco di 12 mesi.

In questo grafico, ad esempio, ci fa vedere l’andamento del costo per lead di una campagna e di come questo si abbassi vertiginosamente già dopo i primi due mesi.

Fonte: Influence&Co

Stessi ottimi risultati anche per il traffico verso il sito web generato dalla campagna, stavolta calcolato su un orizzonte temporale di 24 mesi.

traffico generato in 2 anni da una campagna di content marketing
Fonte: Influence&Co.

Insomma, i maghi nel content marketing non esistono, esiste solo la pazienza e l’affidarsi a dei professionisti seri. Sei pronto ad accettare la sfida? 🙂

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