Hashtag per Instagram: come sceglierli sen<  (+ app utile)

Hashtag per Instagram: come sceglierli sen< (+ app utile)

Per aumentare l’engagement dei tuoi post su Instagram, oltre alla qualità dei contenuti, è importante saper usare gli hashtag.

Ma quali e quanti hashtag per Instagram dovrai scegliere per massimizzare i risultati dei tuoi post?

E ancora… “Meglio pochi, ma buoni” o “Più ne metto e meglio è”?

Scopriamolo nelle prossime righe.

Perché gli hashtag per Instagram sono importanti

Internet sta ai motori di ricerca come gli Hashtag stanno ad Instagram.

A cosa servono? Sono fondamentali per permettere agli utenti di trovare i contenuti ai quali sono interessati.

Per i marketer, il loro utilizzo si trasforma nei seguenti vantaggi:

  • più visibilità
  • “scavalchi” l’algoritmo di Instagram, che decide cosa è rilevante per gli utenti (da Giugno 2016 non vige più l’ordine cronologico dei post)
  • aiutano a farti trovare dal tuo utente target se usati con coerenza e consistenza

Come usare gli hashtag? Scegli i più pertinenti

Osservando come si comportano utenti e aziende su Instagram, possiamo suddividere gli utilizzatori degli hashtag in 3 categorie:

  • metto tutti gli hashtag che posso, poco importa della loro pertinenza con i miei post
  • scelgo gli hashtag in base alla pertinenza
  • sono un brand forte, ho il mio hashtag e chissenefrega

Cosa sento di consigliarti? Segui il buon senso.

Impiastrare i tuoi post di hashtag a casaccio può portarti certo più visibilità, ma non dagli utenti importanti per il tuo business perché nessuno interagirà mai con un contenuto che non sta cercando.

Faccio un esempio: se fotografi un *burger durante la pausa pranzo con un filtro seppia*, risparmiati hashtag come #sunset o #nofilter perché…

  • sei in una burgeria, alle 13.30 del pomeriggio#sunset nonostante sia un hasthag che conti più 119 milioni di post non è pertinente.
  • inserire come hashtag #nofilter in una foto dove in realtà li hai usati significa trattare le persone da stupide. E credimi… farlo non è mai una buona strategia di marketing.

Lo stesso principio, com’è applicabile agli hashtag-attributo, è altrettanto valido per gli hashtag-trending topic.

Anche qui ribadisco: non inserire l’hashtag #terremoto mentre fotografi un tramonto. Perché, oltre alla mancata pertinenza, è una scelta di pessimo gusto.

Concludendo, a meno che non sia un brand forte come Nike, userei sicuramente gli hashtag, ma solamente quelli che mi porteranno una sana interazione di utenti interessati.

Quanti hashtag utilizzare? Più di 11

Da questa ricerca condotta da Buffer si evince perfettamente che, di hashtag, più ce ne sono e meglio è.

Dalla tabella è chiaro come i post con più di 11 hashtag hanno registrato le performance migliori.

interazioni hashtag per instagram
Fonte: TrackMaven

Come i grandi brand utilizzano gli hashtag per Instagram

Per finire la carrellata di best practice sulla scelta degli hashtag per Instagram, diamo uno sguardo a come lo usano alcuni brand internazionali.

WeWork e l’hashtag #dogsofwework

WeWork non è un marchio molto noto in Italia, quindi permettetemi qualche parola per introdurlo.

È un’azienda che organizza degli spazi di lavoro condivisi per freelance e startupper.

Gli aspetti che li distinguono dalla concorrenza sono:

  • spazi ben arredati, piacevoli da vivere
  • facilitano e stimolano il networking e la community con iniziative di co-marketing nella città in cui sorge lo spazio di lavoro
  • gli spazi sono dog-friendly

Proprio a proposito dell’ultimo punto, lanciano l’hashtag #dogsofwework, dove spingono i propri clienti a postare foto dei loro amici a 4 zampe mentre lavorano.

hashtag per instagram

Il risultato della campagna è stato formidabile:

  • Aumento dell’engagement
  • Aumento dei contenuti generati dagli utenti
  • Aumento della visibilità del brand.

La quantità di hashtag usati? Mai più di 5 hashtag.

WholeFoods: mai più di 10 hashtag

WholeFoods è una catena di supermercati americana che si distingue per l’ampia scelta di prodotti biologici e biodinamici.

Il target è altospendente e con una forte cultura del cibo.

Analizzando i loro post degli ultimi 30 giorni, ecco cosa ho osservato:

  • max numero di hashtag usati: 10
  • media hashtag usati: 7,4
  • logica d’uso degli hashtag: pertinenti ad una festività (#Halloween), all’ingrediente principale usato (#turmeric, la nostra curcuma), o al tipo di alimentazione del target (#vegan #glutenfree)

Yoox: 12 hashtag per post

Per Yoox, noto e-commerce di abbigliamento uomo-donna, ho calcolato una media di 12 hashtag per post.

La loro selezione è curata e sempre pertinente al prodotto protagonista della creatività. Ad esempio:

  • foto di un abito donna glitterato e luminoso: nella lista degli hashtag apparirà #glitter e #sparkly
  • foto abbigliamento sport uomo per running: #sportwear, #run 

Pretty in pink! @tatjanamariposa wears dress & coat by #MarnixYoox capsule collection – available exclusively on YOOX.

Una foto pubblicata da YOOX.COM (@yoox) in data:

Hasthag per Instagram? Aiutati con Focalmark

Da qualche mese Focalmark mi aiuta a selezionare gli hashtag più popolari per i miei post su Instagram e devo dire che mi ha dato una mano ad aumentare sia la mia produttività e l’interazione dei post su Instagram.

Come funziona

Il menu principale di navigazione (composition) è diviso in due blocchi:

  1. Single category: per post con un unico soggetto
  2. Mixed category: per post con più soggetti

focalmark schermata iniziale

Scegliendo Single category sarai in grado di selezionare:

  • il soggetto della tua foto tra 32 categorie
  • il luogo dov’è stata scattata (le città italiane selezionabili, al momento, sono Roma, Milano, Venezia e Firenze)

Se scegli l’opzione Mixed Category, sarai in grado di selezionare una seconda categoria (l’app le chiama style che fa più figo).

Focalmark, decidi lo stile

Focalmark: scegli il secondo stile

Faccio un esempio pratico: hai scattato un piatto durante il tramonto, nel tuo ristorante preferito a Roma? Come userò l’app in questo caso? Ecco come usare l’app:

  1. scelgo mixed mode
  2. seleziono lo style “Food”
  3. Seleziono il secondo style “Sunset”
  4. Scelgo il luogo geografico “Rome”
  5. L’app mi consegna tutti gli hashtag più popolari e pertinenti alle categorie selezionate
  6. Copio gli hashtag e li incollo sul mio post Instagram

Focalmark: scegli quanti hashtag copiare

Come usarla

In sintonia con le precedenti righe, copiare e incollare i contenuti che seleziona Focalmark “senza un filtro”, a mio parere, non è sufficiente per una strategia di selezione degli hashtag efficace.

Valutare se le proposte dell’app sono pertinenti, aggiungendo o eliminando hashtag in base al contesto, la ritengo un’attività di fondamentale importanza che dovresti sempre fare.

In definitiva Focalmark può costruire la base, ma a te toccherà il lavoro “di fino”!

Focalmark Pro: ecco le novità

Nick Smith, sviluppatore e ideatore di Focalmark, ha da poco messo a disposizione una versione Pro (a pagamento) dell’app.

Come spiega anche lui su Patreon, si tratta di un abbonamento mensile che gli permetterà di sviluppare altre migliorie.

Scarica Focalmark su desktop, oppure su…

donwload-focalmark-ios

scarica focalmark su android

 

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