Il Processo Creativo: 5 step per avere sempre una buona idea

Sguardi inebetiti sul laptop, scrivere e ricancellare la stessa frase per 10 minuti, paura di sbagliare.

I sintomi del blocco creativo, quando arrivano, minano la qualità delle idee e la produttività.

Come superarli?

La risposta sta nel dotarsi di un metodo di lavoro che si chiama processo creativo.

Ecco come funziona e perché, se hai un blog o scrivi per il web, non ne puoi fare a meno.

Definizione di processo creativo

Da dove arrivano le idee creative? Vengono dall’alto a mò di illuminazione divina?

Ovviamente no.

James Webb Young, pubblicitario statunitense degli anni 30, nel suo libro A Technique For Producing Ideas spiega cos’è un’idea creativa:

“Un’idea non è nient’altro che una combinazione di vecchi elementi. Né più, né meno.”

Arricchisce il quadro questa definizione di processo creativo data da Psicolab.net:

“Creare consiste nell’estrapolare dalla mente, attraverso l’immaginazione ed il pensiero esplorativo, combinazioni di conoscenze ed esperienze che credevamo erroneamente estranee le une alle altre, ma che unite scopriamo avere il dono di generare un risultato “inedito” e “utile”.”

Il processo creativo, in estrema sintesi, sembrerebbe essere un modo per avere buone idee ogni giorno.

Ancora dubbiosi dell’importanza di conoscerlo, studiarlo e seguirlo?

Se no, proverò a convincerti scrivendoti perché non ne puoi fare a meno:

  • Non c’è tempo. Viviamo un mondo dove il tempo è una risorsa scarsa. Chi può permettersi di prendersi 2 settimane di riposo totale da lavoro, figli, famiglia perché “sto aspettando l’illuminazione”?
  • Devi essere produttivo. La creatività ha i suoi tempi ed è vero. Ma più che mai in un contesto aziendale, creatività fa rima con produttività.
  • Se non ti dai un metodo vai in blocco. Sperimentato in prima persona: se non organizzi le tue idee, se non dedichi tempo ad esplorare, se non studi… prima o poi vai in blocco.

Le 5 fasi del processo creativo

Secondo Young il processo creativo è strutturato in 5 momenti:

  1. Cerca materiale
  2. Metabolizza
  3. Lascia lavorare l’inconscio
  4. IDEA!
  5. Modella e metti in pratica

Approfondiamoli uno ad uno.

processo creativo

1. Cerca nuovo materiale

Sii curioso e non focalizzarti solo sul tema che devi sviluppare. Devi buttare giù un post che parla di food? Esplora fonti sugli argomenti più disparati: tutto può ispirarti.

👉🏼 Risorsa: in questa fase, classificare e raccogliere le fonti in un posto è fondamentale. E questo posto può essere Pocket.

2. Metabolizza

Cosa fai con tutto il materiale raccolto? Crea connessioni e combinazioni tra loro. E se si tratta di fonti totalmente diverse? Forza la relazione… qualcosa di interessante può uscirne sempre!

3. Lascia lavorare l’inconscio

Una volta trovate tutte le connessioni possibili molla tutto ed occupati di altro. Vai fuori, fatti una passeggiata, vai a correre, fai qualsiasi cosa possa scaricarti e farti sentire bene.

All’inizio la ritenevo una perdita di tempo. Mi dicevo “no non posso, devo rimanere focalizzato!”. E invece questo è il momento di lasciare spazio al tuo inconscio.

4. IDEA!

Quando meno te l’aspetti arriva l’idea che stavi cercando.

In quel momento assicurati di avere a portata di mano il tuo smartphone o carta e penna per prendere nota di tutto. Le idee, come arrivano, se ne vanno: fissale!

5. Modella e metti in pratica

Non tutte le idee nascono perfette. Alcune devono essere smussate in base al lavoro da svolgere e agli obiettivi da raggiungere.

Insomma, in questa fase devi assicurati che l’illuminazione sia 100% utile ai tuoi scopi.

Conclusioni

Fino a 28 anni sono stato un casinista e improvvisatore. Quanto tempo perso a causa di questo approccio raffazzonato? Meglio glissare!

Poi grazie al capo più esigente e rompipalle che abbia mai avuto (mio padre) e a qualche errore dovuto a metodi e mancanza di organizzazione, sono arrivati gli stimoli necessari per cambiare drasticamente mentalità.

Così ho cominciato a studiare la produttività delle idee leggendo librie informandomi online e, quando incontrai il processo creativo di Young, è stato amore.

Gazie a lui, ogni giorno posso contare:

  • su un continuo flusso di idee alle quali attingere ogni giorno
  • sull’assenza totale di blocchi
  • su una qualità media delle idee molto più alta rispetto a quando improvvisavo o aspettavo l’illuminazione dall’alto dei cieli

Un ultima cosa prima di salutarti: il processo creativo di Young, secondo me, è una struttura, più che da copiare, alla quale ispirarsi.

Quindi testa, sperimenta, trova il tuo metodo e seguilo costantemente nel tempo.

I risultati arriveranno!

Ora tocca a te: attualmente come trovi ispirazione per le tue idee? Segui un processo o sei più istintivo? Dimmi la tua!

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